Accordo con Comune-Enel linee interrate in Val Marzon

Le frane incombono: il sindaco Pais Becher ha ricevuto rassicurazioni  Intanto proseguono gli interventi per la messa in sicurezza idrogeologica



Il rio Giralba continua ad allarmare i residenti, a ogni bomba d’acqua viene giù di tutto e la Protezione civile ritorna in campo per pulire. Ma le emergenze in comune di Auronzo sono anche i tralicci dell’alta tensione che rischiano di cadere, in val Marzon. E sono pure le frane dal monte Piana sulla strada tra Misurina e Carbonin. Per non parlare del lago di Santa Caterina, da bonificare dai detriti.

Se n’è parlato in municipio, nel corso di un vertice con il Commissario delegato della Regione per l’emergenza Nicola Dell’Acqua, accompagnato dal dirigente dei Servizi Forestali Sommavilla e dall’Ing. Vincenzo Artico. Dall’altra parte del tavolo la sindaca Tatiana Pais Becher, l’assessore all’ambiente Mauro Frigo e l’ing. Tommaso Piovesana.

Il sindaco ha riconosciuto l’ottimo e tempestivo intervento – così l’ha definito – e ha ringraziato Dell’Acqua «per aver preso a cuore la situazione di Auronzo» e l’assessore Gianpaolo Bottacin «che sta coordinando tutto in modo impeccabile».

Amministratori e regionali hanno effettuato vari sopralluoghi nelle zone della val d’Ansiei dove il rischio di dissesto idrogeologico è maggiore, anche per verificare lo stato di avanzamento dei lavori rispetto all’ultima ricognizione di 20 giorni fa. «La situazione del rio Giralba, che più preoccupava i tecnici della Regione, si sta normalizzando grazie a un intervento cospicuo di pulizia dell’alveo del torrente operato dai Servizi Forestali», riferisce Pais Becher. «L’opera andrà avanti ancora per mesi e permetterà di mettere in sicurezza tutta l’area e le abitazioni adiacenti. Resta il fatto che ad ogni precipitazione più abbondante del solito, l’acqua trascina a valle nuovi materiali, costringendo le imprese a riprendere il lavoro daccapo».

La situazione dell’alveo del fiume Ansiei, nei pressi del campeggio, è monitorata e lì è previsto un intervento di protezione tramite la realizzazione di una scogliera, che verrà finanziata con ulteriori 500 mila euro. I lavori riprenderanno dopo le ferie.

La pulizia dei rii Palombis e Vaccia sta proseguendo e nella zona di fronte alla Montanara è previsto un intervento di riempimento accanto all’alveo dell’Ansiei.

Dell’Acqua ha ravvisato la necessità di provvedere a una più radicale pulizia del lago di Santa Caterina, per liberarlo dei materiali portati dall’Ansiei. Da scavare ci sarà parecchio.

«La situazione di Misurina e della SP 49 che scende a Carbonin è in via di valutazione da parte di Veneto Strade, ente gestore della strada», conferma il sindaco di Auronzo. «Oltre al vallo che è in corso di realizzazione in questi giorni, è pure in programma un intervento cospicuo (circa 1 milione e mezzo di euro) che prenderà il via a settembre».

Sono ben quattro le frane originate dalle pendici del monte Piana e che minacciano la strada. In settimana Pais Becher si è incontrata anche con Enel. Ne è scaturita la consapevolezza di un altro problema, tanto pesante quanto di urgente soluzione. «Mi hanno comunicato un intervento di interramento della linea presente in val Marzon, dove alcuni tralicci sono a rischio a causa del dissesto idrogeologico. I basamenti stanno per saltare, non hanno più le necessarie protezioni». Il sindaco fa sapere che, intanto, l’ufficio tecnico comunale sta lavorando «incessantemente» per appaltare entro settembre i vari interventi finanziati con il fondo post emergenza. —

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