Acc, firmato l’accordo con la Wanbao

Al ministero dello Sviluppo Economico è stata siglata l’intesa che era stata approvata dai lavoratori con un referendum

MEL. Sarà il gruppo cinese Wanbao a rilanciare l'azienda italiana di compressori Acc, con sedi a Mel e Pordenone. L'accordo per l'acquisizione degli impianti è stato sottoscritto oggi a al Ministero dello Sviluppo Economico. La firma è avvenuta in videoconferenza.

Roma hanno sottoscritto l'intesa, senza alcuna modifica al testo approvato dai lavoratori con referendum, le Rsu, i sindacati Fim Fiom Uilm, i sindaci di Mel e Lamon, la Regione Veneto e la Regione Friuli Venezia Giulia, le associazione industriali di Belluno e Pordenone, e il Ministero. A Guangzhou, vicino Canton, terza città della Cina, la firma è stata posta dai rappresentanti di Wanbao Compressor. La prossima scadenza, ha ricordato Bruno Deola, della Fim Cisl, è il 29 agosto, con la ratifica dell'acquisizione dell'azienda. Poi dal primo novembre inizierà l'attività la Wanbao Italia.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi