A Pullir i 200 anni di storia del manicomio
CESIOMAGGIORE. “Il manicomio provinciale di Feltre 1775-1978: follia, controllo sociale e impresa”, è il titolo della conferenza che si terrà questa sera alle 20,30 nei locali della comunità estensiva di Pullir. La ricerca approfondita a cura di Giovanni Grazioli, con letture di Annarita Capraro, viene ripresentata dunque alla popolazione feltrina, grazie all'organizzazione dell'evento di Usl 2, di cooperativa sociale Kcs Caregiver e di Aps Blhyster. L’iniziativa si realizza in occasione del novantesimo anniversario della nascita di Franco Basaglia (1924 -1980) padre della moderna psichiatria e principale promotore della legge 180/1978 che portò alla chiusura dei manicomi in Italia e allo sviluppo dei moderni servizi di psichiatria.
La presentazione, frutto di una ricerca avviata nel 2005 tra Belluno, Venezia e Feltre, presenterà una rapida storia dell’istituzione ospedaliera feltrina, attraverso i documenti, proponendo un parallelo con la storia sociale, politica della psichiatria italiana, con riferimenti anche ad aspetti letterari ed artistici che ad essa sono legati. Le immagini presentate e le letture di accompagnamento saranno utili a capire e ambientare le situazioni descritte e a rendere maggiormente partecipi i presenti all’esposizione. La definitiva chiusura dei manicomi (poi denominati ospedali psichiatrici) dopo il 1978, ha creato un processo di rimozione collettiva della storia e dell’istituzione del manicomio. Anche a Feltre, ci si è affrettati a ristrutturare e dare una nuova destinazione agli enormi spazi abitativi lasciati dai manicomi. Ricordare, conoscere e valorizzare può invece essere un modo per cambiare anche l’attuale società, nella quale c’è sempre più necessità di diffondere il dibattito sulla salute mentale. (l.m.)
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