A Padova nasce il primo giornale rivolto alle badanti

Rivista “free press” destinato al mondo dell’assistenza familiare: 10 mila copie omaggio fra Veneto ed Emilia
Badanti accudiscono alcuni anziani in un giardinetto pubblico a Roma in una foto d'archivio. Boom per le pensioni di anzianità nel 2010: nell'anno - secondo quanto si legge nel Rapporto annuale dell'Istituto presentato oggi - sono stati liquidati 174.729 trattamenti a fronte dei 100.880 registrati nel 2009 (+73%). ANSA / ALESSANDRO DI MEO
Badanti accudiscono alcuni anziani in un giardinetto pubblico a Roma in una foto d'archivio. Boom per le pensioni di anzianità nel 2010: nell'anno - secondo quanto si legge nel Rapporto annuale dell'Istituto presentato oggi - sono stati liquidati 174.729 trattamenti a fronte dei 100.880 registrati nel 2009 (+73%). ANSA / ALESSANDRO DI MEO

PADOVA. Diecimila copie omaggio sono già pronte per essere distribuite in Usl, Caf e centri per l'impiego di Padova, Bologna e Cesena. Ma dai prossimi numeri è già pronta ad essere diffusa in tutta Italia. Nasce a Padova la prima rivista interamente dedicata alle badanti e al mondo dell'assistenza familiare. Un mercato quanto mai florido tanto che la rivista, che nasce come free press, ha già registrato un buon ritorno in termini di pubblicità.

La pubblicazione si chiama “La rivista della badante” ed è pensata tanto per chi lavora in questo campo, quanto per chi è alla ricerca di un'assistente domiciliare per la sua famiglia. In Italia si stima operino 744mila badanti, una ogni 15 anziani. Per rendersi conto della portata del fenomeno basti pensare che il sistema sanitario nazionale conta 630mila dipendenti. La quasi totalità delle badanti è di origine straniera ma la legislazione è tutta italiana: un argomento complesso per le stesse famiglie che devono mettere in regola chi si occupa dei loro cari, figuriamoci ci è in Italia per lavorare e magari ha qualche difficoltà con la lingua. “La rivista della badante” è dedicata proprio a queste persone, per far loro conoscere i diritti e doveri del caregiver e per dare aiuto e sostegno a chi ha il delicato compito dell'assistenza. Ma anche per le famiglie che hanno bisogno di aiuto per districarsi nel dedalo di annunci e passaparola. Tanto più che, con l'innalzamento dell'età media, il ruolo della badante è sempre più centrale nella routine di una famiglia-tipo. E anche nella sua economia.

Il costo per un'assistente familiare può arrivare fino a 1300/1500 euro al mese, una spesa di fronte alla quale molte famiglie indietreggiano sopratutto a causa della crisi economica. La nuova pubblicazione parla anche ai datori di lavoro, spiegando come scegliere la badante e con quale contratto di impiego. Ed ancora come organizzare il colloquio e come inserirla in casa. Informazioni utili e, fino a questo momento, difficili da scovare. “La rivista della badante” è curata da Pier Francesco Rupolo ed è stata presentata ufficialmente ieri mattina a Padova al caffè Pedrocchi.

La distribuzione della rivista è già iniziata e per ora si concentra tra Padova e Bologna ma la pubblicazione punta ad espandersi al mercato nazionale. Inedita anche la struttura editoriale della rivista, divisa in due metà a seconda dei diversi pubblici ai quali si rivolge. Una separazione netta che non rappresenta però un limite invalicabile. Anzi. Mettersi nei panni dell'altro, leggerne dubbi e speranze, può essere un buon esercizio di convivenza. La stessa che tante famiglie italiane affrontano quotidianamente.

Valentina Voi

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