A Canale è pronta a partire una edizione intensa degli eventi per papa Luciani

le iniziative
Un’estate fitta di eventi, all’ombra del Museo e della casa natale di Giovanni Paolo I, nella speranza che il prossimo anno Albino Luciani sia proclamato beato. E proprio questo è stato l’auspicio manifestato ieri da Roberto Marcato, assessore regionale, che, accompagnato da Renzo Minella, ha visitato il museo insieme a Luca Giavi, direttore del Consorzio Prosecco Doc e ad altri operatori turistici.
«Dopo il lockdown e il periodo di prolungata chiusura è davvero bello poter annunciare che anche nel 2021 si terrà l’annuale Appuntamento estivo con papa Luciani», anticipa il direttore del Musal, Loris Serafini. «Abbiamo lavorato molto in questi mesi e siamo davvero molto soddisfatti per un programma ricco e vario».
Il museo ha predisposto un programma di mostre, concerti, incontri, presentazioni di libri, conferenze. Il primo evento è per il 10 luglio: la celebrazione della prima Giornata Mondiale dei nonni e degli anziani istituita da papa Francesco. In quella circostanza, alla sala Lina Zandò, Mattia Mascher presenterà il suo libro “Guida galattica per nonne e nonni del Terzo Millennio”.
Tra gli eventi in programma particolare attenzione sarà dedicata ad alcune figure storiche di Canale d’Agordo e del suo territorio, come padre Domenico De Rocco e don Antonio Della Lucia. Il primo sarà al centro della mostra “Padre Domenico De Rocco (1889-1958) e la Cina: le avventure di un missionario perseguitato nel Sol Levante” che verrà inaugurata sabato 17 luglio al Musal con una conferenza sul tema.
Don Antonio Della Lucia sarà invece al centro dell’incontro di sabato 24 luglio, sempre al Musal, quando il direttore Serafini, presenterà la sua nuova biografia sul sacerdote in preparazione al 150° di fondazione della prima latteria cooperativa d’Italia a Forno di Canale (8 gennaio 1872). Per i suoi alti meriti, nel 1878 il re Vittorio Emanuele II lo nominò Cavaliere della Corona.
Venerdì 13 agosto don Della Lucia sarà protagonista di un secondo incontro durante il quale Marco Zabotti metterà a confronto il sacerdote con il beato Toniolo.
«Come nelle scorse edizioni, anche nel 2021 grande attenzione è stata riservata alla musica», sottolinea Serafini. Musica che sarà protagonista di una serie di concerti nella chiesa arcipretale di Canale a partire da sabato 24 luglio con “Per il Papa” de Le Muse e le Dolomiti, fino all’appuntamento del 24 agosto, con l’atteso concerto di musica sacra in onore di papa Luciani eseguito dal Complesso d’Archi del Friuli e del Veneto di Guido Freschi con la partecipazione di Silvia Tessari (organo).
Da segnalare inoltre il concerto del 10 agosto, “Per Lorenzo”, in onore del compatrono della parrocchia, con Anania Maritan (Violino) e Giovanni Feltrin (organo), facente parte della rassegna Agordo Musica.
Molto atteso il significativo evento di venerdì 6 agosto con la donazione al Museo Albino Luciani di un pregevole crocifisso, opera dello scultore Dante Moro, da parte di Gianni Novello del movimento Pax Christi.
Sabato 28 agosto, invece, l’associazione “Amici di papa Luciani” darà vita all’incontro “Le sorgenti spirituali di Giovanni Paolo I. La famiglia e i maestri di Albino Luciani” con la partecipazione di Giorgia Menegolli e Loris Serafini.
Oltre che il museo sarà visitabile la casa natale di Luciani, recentemente riaperta e ora completamente accessibile in tutte le sue stanze, e la Casa delle Regole, che ospiterà ben due mostre: “Le Regole della Valle del Biois” (dal 1° luglio al 31 agosto) e “Illustrissimi. Opere tematiche di Lucio Groja”, esposizione che verrà inaugurata il 25 luglio e visitabile fino all’8 agosto.
«Il programma 2021 è frutto di un grande e intenso lavoro», spiega Loris Serafini, «siamo davvero felici di poter accogliere nuovamente i visitatori dopo questi mesi di chiusura. Abbiamo sentito la vicinanza di molti amici del Museo e speriamo davvero di poterli rivedere dal vivo durante questi appuntamenti». —
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