Parte il marciapiede di via Monte Grappa

BELLUNO. Marciapiede, ma non solo. Il cantiere è in ritardo di qualche giorno, ma sono in partenza i lavori per il nuovo percorso pedonale in via Monte Grappa. Ci sarà per forza qualche disagio al...

BELLUNO. Marciapiede, ma non solo. Il cantiere è in ritardo di qualche giorno, ma sono in partenza i lavori per il nuovo percorso pedonale in via Monte Grappa. Ci sarà per forza qualche disagio al traffico veicolare, tuttavia si tratta di un’opera a grande richiesta e vorrà dire che si porterà un po’ di pazienza. È previsto un mese di lavoro per un totale di 100 mila euro. E da quelle parti segnalano diverse altre cose, tramite il Comitato dei Cittadini di Borgo Piave e via Monte Grappa, appunto: la situazione delle piante del giardino della scuola elementare; la fermata dell’autobus di via Uniera dei Zater; la strada verso Castion, che in alcuni tratti ha avuto un principio di cedimento, di sicuro il manto stradale si è deteriorato; le scalette che da via Uniera portano alla stessa scuola, per le quali ci vorrebbe un intervento più importante di quello che possono fare i volontari; infine cosa ne è stato di quella ventilata manifestazione riservata ai graffitari, che avrebbe dovuto rendere più gradevole il muro della stessa strada, oltre ad alcune cabine dell’Enel?

Il sindaco Jacopo Massaro è al corrente di tutte queste iniziative, ma una cosa per volta. L’urgenza è il rifacimento del marciapiede, sulla base di quel progetto che era stato illustrato ai cittadini la sera dell’incontro con lo stesso primo cittadino, l’assessore Luca Salti e il dirigente dei Lavori pubblici Lucio Lussu: «È l’intervento più sollecitato e anche quello più costoso dal punto di vista economico. Ecco perché bisognerà sopportare qualche disagio, specialmente nelle ore di maggiore traffico, sia verso il ponte della Vittoria che verso Visome. Ci siamo già dati da fare per la sicurezza, in quella stessa via, sistemando un’aiuola salvapedoni e bisognerà anche decidere se installare da quelle parti un prevelox o addirittura un autovelox. Il marciapiede è fondamentale e i lavori scattano proprio in questi giorni».

Ci sono frazioni che ne chiedono di simili o almeno vorrebbero che fossero sistemati quelli già esistenti: «Ricordo che abbiamo 400 chilometri di strade ed è impensabile arrivare velocemente da tutte le parti. Una strada alla volta, contiamo di fare dei buoni lavori, anche se magari possono sembrare esteticamente non eccezionali. A Salce, ci sono state delle critiche per la passerella metallica di via del Boscon: a parte che si tratta di una situazione temporanea, ma l’importante è che funzioni. Ci sono stati dei morti, lungo quella strada e diventa inaccettabile parlare di cose belle: meglio che siano efficaci, con i soldi che possiamo spendere».

Gigi Sosso

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