Ideal Standard, spunta un acquirente

Trichiana. Ieri al Mise l’azienda ha parlato di vendere Orcenico. Riproposti i sei mesi di cassa per tutti
Trichiana; 2 luglio 2009. sciopero alla ceramica dolomite per la chiusura dell'aziendaI lavoratori protestano davanti allo stabilimento di Trichiana dell'Ideal Standard e sopra il presidio in piazza a Belluno
Trichiana; 2 luglio 2009. sciopero alla ceramica dolomite per la chiusura dell'aziendaI lavoratori protestano davanti allo stabilimento di Trichiana dell'Ideal Standard e sopra il presidio in piazza a Belluno

TRICHIANA. Ideal Standard, si fa avanti la possibilità di vendita dello stabilimento di Orcenico. Ieri all’incontro al Mise con i vertici aziendali, i rappresentanti delle tre Regioni e il sindacato di categoria nazionale, la società ha presentato con più forza una delle sei possibilità che erano state elencate ancora a luglio, quella cioè della cessione dello stabilimento pordenonese ad altri, anche in concorrenza. Addirittura, a quanto pare, il compratore ci sarebbe ma l’azienda, anche in questo caso come succede con le banche per l’Acc, sembra voler prendere tempo. Un temporeggiare che non è letto bene dai sindacati che chiedono alla società di uscire allo scoperto e «dire una volta per tutte quali siano le intenzioni: se quello di salvare l’attività italiana, magari sacrificando uno stabilimento oppure se è tutta la produzione italiana a non interessare più», dice Rosario Martines della Uiltec bellunese. Quesiti che restano ancora senza una risposta e che creano non poco disagio.

Intanto è stata ripresentata anche la proposta dei sei mesi di cassa per i tre stabilimenti, al termine dei quali però non ci sarebbero più altri ammortizzatori sociali per tutti i 1200 lavoratori dell’Ideal Standard italiana. Ammortizzatori che scadono a dicembre per Trichiana. La partita si giocherà in parte già domani al ministero del Welfare dove i sindacati andranno a verificare se c’è la possibilità di pagare gli ammortizzatori. Poi come disposto una settimana fa, il 30 ottobre ci sarà il vertice al ministero dello Sviluppo economico, che dovrebbe definire una volta per tutte la vicenda, anche se il condizione è d’obbligo visto come sono andate le cose.

Intanto dopodomani è previsto un incontro dei rappresentanti sindacali del Veneto a Venezia con l’assessore Elena Donazzan.

(p.d.a.)

Argomenti:ideal standard

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi