Concorso tra studenti per nome e volto della mascotte 2026

Le migliori proposte saranno sviluppate da professionisti “Sanremo 2023” presenterà al mondo l’idea vincente 
Gianluca De Rosa

CORTINA

Saranno gli studenti a dare un volto ed un nome alla mascotte delle olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. L’iniziativa, che interesserà le scuole di tutta Italia, prenderà il via il 18 febbraio per concludersi circa un anno dopo, sul palco del festival di Sanremo 2023. Le migliori proposte saranno sviluppate da un poule di professionisti del settore design e votate dal pubblico attraverso un meccanismo classico di digital engagement. L’individuazione della mascotte dell’evento a cinque cerchi è parte integrante del protocollo d’intesa firmato nell’estate scorsa dal ministero della Pubblica istruzione alla presenza del ministro Patrizio Bianchi e della Fondazione Milano-Cortina. A proposito di scuole, quella dell’individuazione della mascotte non sarà l’unica iniziativa che chiamerà in causa gli studenti italiani. A partire dal 2023, e fino al 2026, ogni anno in una data speciale ancora da decifrare (potrebbe essere il 6 febbraio, data di inizio delle olimpiadi di Milano-Cortina) si terrà il “mc2026 school day” nel corso del quale insegnanti e studenti potranno aderire ad una giornata dedicata non solo ai valori ma anche ai segreti e alle curiosità di olimpiadi e paralimpiadi.

Attraverso “parasports school tour” gli atleti paralimpici andranno nelle scuole di primo grado per raccontare le loro storie di vita mentre il progetto “wonder kids” avrà l’obiettivo di diffondere lo sport paralimpico a livello giovanile.

Quella della mascotte, che come detto verrà presentata l’anno prossimo sul palco del teatro Ariston di Sanremo, è solo una delle iniziative pensate per accompagnare la marcia di avvicinamento alle olimpiadi invernali del 2026. Una di queste interesserà direttamente la bandiera olimpica che, una volta salutata Pechino, sede dei Giochi 2022, raggiungerà intorno alla metà di marzo l’Italia, facendo tappa prima a Roma e poi a Milano e Cortina.A “riempire” il calendario degli eventi di avvicinamento alle olimpiadi invernali del 2026 ci penserà Diana Bianchedi, games projetc director della fondazione Milano-Cortina 2026 in collaborazione con Andrea Monti, communication director dello stesso ente.

A pochi giorni dal via delle olimpiadi invernali di Pechino, va registrato nel frattempo un crescente interesse istituzionale nei confronti della rassegna che, vent’anni dopo Torino, tornerà sul suolo italiano: cento i capi di stato attesi a Milano per assistere alla cerimonia di apertura in programma allo stadio di San Siro, 95 i Paesi (un record) che potrebbero partecipare alla manifestazione, oltre ventimila i volontari impiegati nei vari siti, Cortina compresa.

Per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza, è stato reso noto che nelle diverse sedi di gara saranno distribuiti la bellezza di 1000 metal detector e un paio di centinaia di macchine per il controllo ai raggi X. —



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