Nel ’54 era un cinema Ha visto le prime prove delle Bretelle Lasche
PONTE NELLE ALPI
La storia dell’edificio inizia nel 1954 con l’avvio del cinema Dolada, uno dei tre cinema all’epoca presenti sul territorio comunale. Ci sono state diverse gestioni, la più lunga quella di Giacomina Fiori di Calalzo che è durata fino al 1975. Tra i protagonisti dell’epoca presenti ieri sul palco c’erano l’operatore Rovilio Dassiè e la bigliettaia Bruna Orzes.
La diffusione della televisione e la carenza di pubblico hanno poi fatto scemare l’attività del cinema mentre gli spazi erano sempre più usati per il teatro.
Nel 1980 l’intitolazione a Giuseppe Pierobon, giovane consigliere comunale e provinciale scomparso tre anni prima a soli 30 anni. Gli anni Ottanta hanno visto la nascita e lo sviluppo della compagnia Bretelle Lasche, nata nel 1981 proprio a Paiane come ricordato da Francesco Portunato: erano anni in cui era dato spazio alla creatività dei giovani.
Agli inizi degli anni Novanta la prima chiusura per lavori e poi la riapertura nel 2003. Sono anni di grande fermento. Nel 2006 debuttano due fortunate rassegne. La prima, diretta da Alessandro Rossi, anch’egli intervenuto ieri, è “A teatro con mamma e papà” dedicata alle famiglie che in 10 anni ha portato 19 mila persone in 115 spettacoli, tra cui prime nazionali e regionali. E poi il concorso e festival nazionale del teatro amatoriale intitolato a Paolo Dego che, come ha ricordato Laura Portunato, negli anni è divenuto simbolo di qualità e sperimentazione con un nome conosciuto in tutta Italia. Poi nel 2016 lo stop e, nel prossimo autunno, l’auspicata ripartenza degli eventi culturali. —
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