Quando lavorare a maglia diventa gesto di solidarietà

Ezio Franceschini

L’INIZIATIVA

Grande partecipazione sabato in Alpago alla “ Giornata mondiale del lavoro a maglia in compagnia e a scopo solidale”, promossa dall’associazione “Onda rosa Aps” nata lo scorso anno per sostenere le donne operate di tumore al seno: tutte si stanno impegnando nel preparare i quadrati 50x50 per le manifestazioni “Viva Vittoria Tre Cime di Lavaredo” e “ No alla violenza sulle donne”. La giornata si è tenuta nel giardino del Centro servizi socio assistenziali dell’Alpago, attualmente chiuso a seguito dell’allargamento avvenuto nella notte tra il 5 e 6 dicembre 2020. In una giornata finalmente estiva, molte donne di varie età si sono incontrate e hanno lavorato a maglia o all’uncinetto all’aperto e in buona compagnia. C’erano anche delle ragazze giovani che hanno per la prima volta provato a “sferruzzare” con la supervisione delle signore più esperte.

«È stato un bellissimo pomeriggio, perché è stato un momento di ritrovo dopo molto tempo, soprattutto coloratissimo perché si sono potuti ammirare molti dei quadrati della misura richiesta e già preparati dalle signore del territorio con grande abilità e fantasia stupenda, con pezzi tutti diversi gli uni dagli altri», hanno commentato gli organizzatori. All’allegro pomeriggio, rallegrato da una merenda al sole, hanno partecipato le signore del progetto “Grigio brillante” che l’Um Alpago porta avanti da anni per il benessere degli anziani, accompagnate da Rosetta, l’autista Atto e gli assessori dei tre Comuni dell’Alpago, Vanessa De Francesch, Lucia Della Libera e Gloria Barattin (insieme a Mariaelena Merella, responsabile dei Servizi socio sanitari dell’Uma). All’attività hanno preso parte le associazioni “Mani di mamma”, “Il chiacchierino”, l’asilo “Tato e Tata”, gli alunni, gli insegnanti e il personale delle scuole medie di tutto l’Alpago; il filato è stato invece donato alle abili mani delle ricamatrici dalla Intersocks di Paludi. Un ringraziamento particolare è andato alle associate di “Onda rosa Aps” e al reparto di Oncologia dell’ospedale di Belluno che ha dato la disponibilità nella raccolta dei quadrati già pronti e ha promosso il “fare a maglia” durante le sedute di chemio. L’incontro è terminato col proposito di incontrarsi nuovamente durante l’estate. —



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