Alla guerra anche in e-bike Le bici in dotazione agli alpini

VILLABASSA
Le truppe alpine dell’esercito italiano sposano la linea green ed in vista dell’estate inizieranno ad utilizzare per addestramenti, esercitazioni e controlli ad alta quota le biciclette a pedalata assistita. L’iniziativa è stata presentata ieri a Villabassa, in Pusteria, ma presto raggiungerà anche le montagne del Cadore con il coinvolgimento del reggimento Settimo Alpini di stanza a Belluno.
Alla presenza del comandante delle truppe alpine dell’esercito italiano Claudio Berto sono state consegnate ai militari dell’area addestrativa del sesto reggimento alpini di Villabassa nove biciclette a pedalata assistita in configurazione tattica, appositamente allestite per un impiego intenso su sentieri di montagna ed anche in ambiente innevato.
La volontà di procedere all’utilizzo di questo moderno mezzo di locomozione in chiave operativa nasce dalle recenti esperienze maturate nei “raid alpinistici delle truppe alpine” che hanno fatto emergere la necessità di far disporre ai plotoni alpieni e ai nuclei ricognizione di idonei mezzi per la mobilità, a basso impatto ambientale e acustico, tali da poter percorrere percorsi di media montagna in tempi brevi nel moderno contesto del cosiddetto “Mountain Warfare”.
«Le truppe alpine hanno nella mobilità uno dei punti che sostanziano le capacità di affrontare le difficoltà di operare in un ambiente sfidante ed altamente selettivo quale quello montano» ha commentato il comandante Claudio Berto, «il movimento appiedato e su sci seppure insostituibile in molte circostanze è solo una delle possibilità; la tecnologia, la viabilità forestale, e le esperienze di atleti ed appassionati delle due ruote su sentieri e sterrati ci ha aperto la dimensione mountain bike, rendendo possibile e plausibile un impiego militare delle e bike anche in quei luoghi che fatica e pendenze rendevano inaccessibili. In questo riprendiamo in chiave moderna un discorso che partito nel 1898 con i primi reparti bersaglieri ciclisti si era interrotto nel 1943. La tradizione continua e la corsa anche».
Le prime biciclette sono state fornite da una ditta specializzata veneta che ha sede a Treviso. —
Dierre
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