Per Marcolin «la sicurezza è un pilastro fondamentale»

LONGARONE

Fin dalla prima edizione nel 1970 Marcolin ha sempre partecipato attivamente a Mido, una presenza costante che dimostra quanto la manifestazione sia strategica per il settore. Peccato davvero che sia saltato, non solo in febbraio, ma anche in giugno, soprattutto in un anno di ripresa come dovrebbe essere il 2021.

«La scelta fatta da Mido considera in primis la tutela della sicurezza degli operatori del settore e dei visitatori», ha commentato Matteo Blandi, Marketing, Communication and Events director dell’azienda di Longarone, «sicurezza che anche per Marcolin è un pilastro fondamentale, a maggior ragione in questo momento storico».

La delusione degli operatori per l’annullamento della manifestazione in presenza si fa sentire, ma le imprese del territorio guardano avanti: «Siamo ovviamente dispiaciuti che non ci siano ancora le condizioni per lo svolgimento di una fiera internazionale importante come Mido», continua Blandi, «ma siamo sicuri che, per quanto ci riguarda, la nostra organizzazione commerciale mondiale, insieme alle nostre piattaforme digitali, ci consentiranno di proseguire nel nostro percorso di business previsto per il 2021».

Flessibilità, innovazione e digitale sono requisiti fondamentali per Marcolin. Essere in grado di rispondere alle oscillazioni del mercato e alla domanda emergente è infatti fondamentale in questo momento per l’industry dell’occhialeria. «L’anno prossimo, quando la pandemia si sarà allontanata grazie alle campagne vaccinali», conclude Blandi, «sono sicuro che Mido potrà festeggiare un’edizione di pieno successo».

E la speranza degli operatori è che, comunque, nonostante l’assenza del salone di Milano, ci possa essere un inizio di rigenerazione in questo 2021. —



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