È il giorno della Luiss e dell’assemblea olimpica di Confindustria Belluno

L’appuntamento
Prima l’inaugurazione della sede bellunese della Luiss Business School, poi l’assemblea generale al teatro Comunale, dove sono attese oltre cinquecento persone, tra imprenditori, autorità militari e civili, amministratori, ex atleti e protagonisti del mondo dello sport italiano.
Belluno diventa il palcoscenico nazionale per un tema che, dopo il no alle Olimpiadi romane, tanto ha fatto discutere in Italia: il rapporto tra sport, grandi eventi e il loro impatto economico sui territori.
Dopo la relazione introduttiva del presidente bellunese di Confindustria Lorraine Berton, ci sarà l’intervento di Luigi Abete, presidente Luiss Business School che parlerà dell’Hub di Belluno e della sfida per il Nordest. “2026: in che mondo vivremo?”, sarà invece il tema della presentazione di Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab, che introdurrà la tavola rotonda sul rapporto tra grandi eventi sportivi ed economia, cui prenderanno parte, tra gli altri, Alessandro Benetton, presidente Fondazione Cortina 2021, Gianpietro Ghedina, sindaco di Cortina, Giovanni Malagò, presidente Coni, Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. A concludere i lavori sarà il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.
Ad assistere ai lavori ci sarà anche una nutrita delegazione dell’Associazione Italiana Azzurri d’Italia guidata dal presidente Stefano Mei (mezzofondista, olimpionico a Los Angeles e campione europeo dei 10 mila a Stoccarda 1986) e dalla sua vice Fiona May, due volte campionessa mondiale nel salto in lungo.
Ci saranno Roberto Zandonella, campione olimpico nel bob nel 1968 a Grenoble (con il leggendario Eugenio Monti), Sergio e Gildo Siorpaes, bronzo olimpico nel 1964 a Innsbruck (sempre con Monti), Oscar De Pellegrin, campione paraolimpico nel tiro con l’arco a Londra 2012. Ci sarà anche un testimonial d’eccezione come Lorenzo Cappello, uno degli ultimi tedofori a Cortina 1956 e storico comandante del Gs Fiamme Oro di Moena. Arrivata la conferma di Chiara Simionato, campionessa e primatista mondiale di pattinaggio. Saranno accompagnati dal presidente dell’Associazione Azzurri d’Italia di Cortina d’Ampezzo, Giorgio Triches.
Si comincia alle 12,30, a palazzo Bembo in via Loreto 34, quando sarà tagliato il nastro all’Hub veneto delle Dolomiti della Luiss Business School, che farà di Belluno la terza città in Italia – dopo Roma e Milano – a ospitare la prestigiosa scuola di alta formazione. A fare gli onori di casa saranno il primo cittadino Jacopo Massaro, il Presidente della Provincia Roberto Padrin e la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Lorraine Berton. La parola poi passerà a Luigi Abete, presidente Luiss Business School, e a Vincenzo Boccia, presidente Luiss e presidente di Confindustria. La Regione del Veneto sarà rappresentata dal governatore Luca Zaia, mentre per il Governo interverrà il ministro per gli Affari col Parlamento Federico d’Incà. La benedizione sarà affidata a monsignor Renato Marangoni, vescovo della diocesi di Belluno-Feltre. Confermata anche la presenza straordinaria di Giovanni Malagò, numero uno del Coni. —
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