Un libro ripercorre la storia della famiglia Dell’Agnola

TAIBON. È stata presentata alla locanda Monte Civetta di Listolade la nuova ricerca genealogica relativa a una famiglia del paese. Dopo i Benvegnù dai Prà, i Benvegnù del Brasile e i Ben è stata ora la volta dei Dell’Agnola da Listolade.
Come i precedenti, anche questo interessante libro (stampato dalle Grafiche Castaldi di Agordo, con allestimento della parte grafica e fotografica di Toni Pampanin) è dovuto all’iniziativa di Livio Benvegnù (discendente dei Dell’Agnola per nonna paterna) e realizzato grazie all’esperto Aldo Soccol, originario di Taibon che vive a Milano, la cui grande esperienza ha risolto anche in questo caso complessi problemi di ricerca, facendo emergere molte figure importanti e quasi sconosciute su questa linea di discendenza, risalente alla metà del ‘500, che meritavano di essere riportate alla memoria.
Una prima bozza sui Dell’Agnola era stata fatta dal compianto Fabrizio Orsolin, sotto la guida del papà Marcello, rimasta incompiuta per la prematura morte di Fabrizio nel 2006.
Nel fare omaggio della pubblicazione ai numerosi Dell’Agnola presenti, ma anche ad altri paesani, comunque discendenti e non, Benvegnù ha ringraziato i diversi “parenti” che hanno collaborato alla ricerca e ha annunciato la prossima uscita della genealogia dei “Forcellini” relativa alla nonna materna, completando così la quadrilogia delle sue origini che, in sostanza, considera una buona parte dei casati di Taibon.
A sua volta Aldo Soccol, dicendo di aver in corso diverse altre analoghe opere su famiglie agordine, ha spiegato i criteri su cui si muovono le sue ricerche archivistiche (Comuni, parrocchie, atti notarili, note dotali, estimi, contatti personali e internet), riportati in sintesi nelle note introduttive alle 150 pagine contenenti la genealogia, gli indici dei nomi e il capitolo finale con una ricca dotazione iconografica. —
G.San.
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