Unifarco si ingrandisce a Paludi con il magazzino all’ex Carma

La società farmaceutica e cosmetica sposterà la produzione a Salce  A Santa Giustina, nell’attuale sede, rimarrà la parte dedicata alla logistica



Unifarco raddoppia. La società farmaceutica e cosmetica di Santa Giustina, che produce oltre 11 milioni di prodotti all’anno (52 mila al giorno), ha intenzione di aumentare le proprie sedi sul territorio bellunese, dividendole in base alle varie fasi produttive. Il progetto ha già iniziato a prendere forma, partendo dal magazzino.

il magazzino

Alla fine di ottobre, infatti, la conferenza dei servizi del Comune di Alpago ha dato il via libera al recupero di parte dell’ex stabilimento Carma di Paludi che produceva detergenti. Stabilimento che è stato acquistato un paio di anni fa proprio da Unifarco.

Si tratta di un complesso di circa 20 mila metri quadrati di cui tremila sono rimasti in capo alla società farmaceutica bellunese che lo adibirà a magazzino e stoccaggio dei prodotti, mentre il resto è stato dato in affitto alla ditta di trasporti Da Rold di Belluno che vi ha realizzato alcuni magazzini per diverse ditte per conto delle quali si occupa della logistica.

«Due anni fa abbiamo acquistato questo stabilimento dal fallimento Carma», spiega meglio il ceo di Unifarco spa, Massimo Slaviero, «lo abbiamo svuotato delle merci, pulito e lo abbiamo dato in parte in locazione alla ditta Da Rold che è anche il nostro corriere. Questa novità è già partita nel maggio scorso. Inoltre, vi abbiamo ricavato anche uno spazio per il nostro magazzino».

Il via libera del Comune di Alpago e del comando provinciale dei vigili del fuoco alla riqualificazione del fabbricato industriale è arrivato nei giorni scorsi con alcune prescrizioni per quanto riguarda la sicurezza e le prevenzione incendi su due edifici, vale a dire il corpo principale dello stabilimento che si estende su 11.700 metri quadrati dove saranno impiegati anche una trentina di lavoratori, e un secondo più contenuto di 980 metri quadrati.

la produzione

Ma il progetto di Unifarco non si ferma qui. L’anno scorso, infatti, la società si era detta interessata all’acquisto di un appezzamento di terreno a Salce per realizzare una nuova sede produttiva. L’area è adiacente all’Antico Cadore. «Dal comune di Belluno abbiamo ottenuto l’ok per realizzare la nuova sede produttiva», sottolinea Slaviero, «attendiamo ancora l’ok dalla Soprintendenza che sta analizzando alcuni aspetti del nostro progetto. Nei primi mesi del 2020 avremo una risposta in merito».

il progetto finale

Se il progetto che ha in mente la società andrà in porto, Unifarco si amplierà sul territorio provinciale con un incremento anche della forza lavoro. «Alla fine, secondo i nostri progetti, la nostra attività sarà divisa in tre sedi», precisa il ceo. «La sede produttiva, secondo i nostri piani, dovrebbe sorgere a Salce. Se ci sarà l’ok della Soprintendenza, nel giro di un paio di anni sarà realizzata ex novo su questo terreno. Il magazzino, invece, si confermerà in Alpago nell’ampia area dell’ex Carma, mentre la logistica si concentrerà nell’attuale sede di Santa Giustina». Ogni attività, quindi, avrà una sua dislocazione precisa e una sua funzione determinata. «Questo ampliamento porterà», conclude Slaviero, «ad un aumento dei dipendenti da impiegare nelle varie sedi». —



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