Rubate otto biciclette per un valore di 20 mila euro

. L’Arsenio Lupin dei campeggi ruba altre otto biciclette per un valore di ventimila euro.
Ignoti sono tornati a colpire al camping Sarathei al lago di Santa Croce: presi di mira quattro nuclei familiari con due bici a testa, mountain bike per la maggior parte, ma nel mezzo ci sono finite anche due ebike, le bici elettriche. A farne le spese alcuni turisti stranieri che hanno deciso di passare le loro vacanze in provincia: fra queste alcune coppie della Repubblica Ceka e una austriaca, un tedesco.
Le vittime si sono rese conto ieri mattina che il loro velocipedi erano spariti: i ladri seriali di biciclette hanno colpito nuovamente di notte, quella tra lunedì e martedì nello specifico episodio. E hanno tranciato le catene che le assicuravano.
Un bel bottino: tutti i mezzi a due ruote erano di proprietà di turisti che avevano scelto il camping del lago di Santa Croce come location per le vacanze.
A Ruben Maier, tedesco di 38 anni nato residente a Echin sono spariti due mezzi per 7.200 euro (bici non assicurate con tro i furti). È il colpo più “salato” per le vittime.
Quindi è toccato all’austriaco Dietmar Thomas Schuster, 37 anni, residente a Wolfsberg: la sua bici vale 2.500 euro, anche questa non coperta da assicurazione.
A Pavel Frydek, 46 anni di Cerna Hora (Cekia) hanno rubato tre bici per 3.450 euro (non assicurato). Altre due sono sparite a Lucas Kuchar, 42 anni, anch’egli ceko, per il valore di 2 mila euro.
Appena si sono accorti del furto non hanno potuto fare altro che avvertire i proprietari della struttura e sporgere denuncia ai carabinieri di Puos d’Alpago che sono arrivati a fare accertamenti. Carabinieri che ora si trovano a dover gestire il secondo furto al camping e il sesto di biciclette in provincia da qualche mese a questa parte.
I ladri sembrano agire indisturbati e di solito hanno anche il tempo di tranciare le catene che assicurano i mezzi a due ruote a qualche albero o qualche palo nelle vicinanze di tende o roulotte dei turisti danneggiati.
E sembrano agire in perfetto silenzio, dal momento che nessuno sembra accorgersi della loro presenza. Certo che per portarne via otto avranno avuto bisogno di un mezzo adeguato e chissà se le telecamere sparpagliate in giro per il territorio di Alpago, non dia una mano agli inquirenti.
Nell’arco di qualche mese il bottino dei soliti ignoti si aggira sui centomila euro di biciclette rubate: alcune anche di marche specializzate perché da corsa, oltre che mountain bike comunque costose, oltre alle e-bike. A quanto pare sanno anche scegliere, probabilmente per alimentare un mercato parallelo.
Il precedente furto nel camping di Santa Croce, poco tempo fa, è costato 12 mila euro. Altri camping presi di mira, sono quelli di Cortina e di Auronzo. —
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