Perenzin: «Pubblico e qualità dell’offerta Accoppiata possibile»

FELTRE. «Abbinare la quantità delle presenze con la qualità degli espositori»: questa la ricetta, facile a parole, che il sindaco Paolo Perenzin ha messo sul piatto durante l’inaugurazione della Mostra dell’Artigianato che ha debuttato ieri sera e proseguirà fino a domani. E i primi riscontri sono positivi, con tanta gente che dopo cena ha affollato il centro storico per dare un’occhiata ai 140 stand distribuiti da via Mezzaterra fino a via Luzzo, assistere allo spettacolo dedicato alla band dei Queen.
Secondo il primo cittadino, vedere gli artigiani all’opera può inoltre essere un motivo per far comprendere ai più giovani la passione verso determinati lavori manuali che stanno scomparendo, in una realtà odierna «sempre più globalizzata dove i centri storici diventano sempre più marginali. Ciononostante il nostro obbiettivo è proprio quello di sostenere il patrimonio storico culturale della città per farla rivivere».
Storia e cultura sono due tematiche sulle quali si è espresso anche il vice sindaco Alessandro Del Bianco, che ha illustrato alcuni eventi collaterali legati alla manifestazione come gli spettacoli al teatro de la Sena e la mostra al museo Carlo Rizzarda dedicata alle opere del ventennio fascista, spiegando che «la mostra dell’artigianato abbina alla perfezione entrambe le tematiche nell’ottica della valorizzazione del nostro territorio».
Durante la presentazione c’è stato anche chi, come lo storico presidente della mostra Luciano Gesiot ha espresso un po’ di rammarico per aver visto ridotto il numero di espositori nel corso degli anni. «Un tempo si arrivava a a 250-270 artigiani», ha sottolienato, «mentre ora sono meno. Il motivo è da ricercarsi nelle nuove norme di sicurezza che sono sempre pi stringenti».
Gesiot, alla pari del successivo intervento di Dino Cossalter, che si occupa dell’aspetto legato ai bilanci della manifestazione, ha sottolineato la necessità di un ricambio generazionale al timone dell’evento, auspicando che «il prossimo anno possano esserci nuovi volti che possano portare nuove idee a questa mostra». Tra gli ospiti si è poi registrato l’intervento di un rappresentante della Camera di commercio di Treviso Belluno, che alla pari della Cassa Rurale è tra gli sponsor dell’evento, il quale ha citato la recente assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano Cortina, spiegando che «eventi come la mostra dell’artigianato offrono la territorio la motivazione per crescere. In prospettiva l’obiettivo è far crescere il territorio provinciale qualitativamente con il contemporaneo sviluppo di strutture ricettive ad hoc». —
Dante Damin
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