Tonin Gomme e Lattebusche insieme a favore dell’ospedale

Le due aziende hanno comunicato alla direzione dell’Usl la disponibilità di 26mila euro per apparecchi elettromedicali

FELTRE. Lattebusche e la ditta Tonin Gomme si sono messi insieme per un progetto a favore dell’ospedale di Feltre, dimostrando l’attaccamento al nosocomio con una donazione che va ad arricchire il parco tecnologico. Insieme, hanno comunicato alla direzione medica di ospedale la volontà di acquistare apparecchiature elettromedicali per la cardiologia. Che consistono in un ecocardiografo ad alta definizione, comprensivo di pacchetto software, di carrello e di trasduttore, cioè di sonda ecografica, per un valore complessivo di ben 26 mila euro.

Si tratta di un sistema ecografico portatile che può essere trasportato anche in sala operatoria, unità coronarica, unità di terapia intensiva, anche neonatale o pediatrica, negli ambulatori di screening o al pronto soccorso. La qualità delle immagini di “CX50” lo rende ideale per i pazienti in condizioni critiche, quando lo spazio è limitato dalla presenza di molte apparecchiature e servono risposte rapide.

Meno di un anno fa c’è stata un’altra importante donazione, sempre destinata a cardiologia. Un donatore che ha voluto rimanere anonimo ha messo a disposizione cinquantamila euro con i quali è stato aggiornato il sistema poligrafico. Parte integrante della donazione è la fornitura di uno stimolatore cardiaco intracavitario (quello che va a stimolare con una sonda il muscolo cardiaco) di ultima generazione che permette di sincronizzare (al millisecondo) la stimolazione cardiaca durante le procedure di elettrofisiologia, sul segnale cardiaco rilevato dal poligrafo. Questa sincronia perfetta migliora il risultato della prestazione ed aumenta il livello di sicurezza clinica.

Questo sistema permette di eseguire l’esplorazione delle aritmie complesse, ha avuto modo di spiegare il primario Aldo Bonso, e conferma un ulteriore salto di qualità nella diagnosi e cura dei pazienti affetti da aritmia».

La donazione dell’anonima benefattrice, unitamente alla disposizione per l’acquisto di un ecografo portatile, oltre a confermare l’affezione nei confronti dell’ospedale, arricchisce e potenzia le dotazioni di reparto.

Alle donazioni liberali di ditte e privati cittadini, come nei casi specifici, sono costanti anche quelle che provengono dalle associazioni. —

Laura Milano

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