“Casa Italia”, Cortina si prende la scena

Gli chef ampezzani deliziano i palati delle decine di invitati vip. Lunedì serata di gala per presentare la rassegna iridata

CORTINA. Entra nel vivo in Corea la collaborazione che vede impegnati Coni e Fondazione Cortina 2021 per promuovere i Mondiali 2021, l’appuntamento che rappresenterà per l’Italia il più importante evento sportivo dei prossimi anni. Cortina 2021 è infatti protagonista a “Casa Italia”, nel suggestivo scenario dello Yongpyong Golf club di PyeongChang, con la ristorazione di qualità firmata dagli chef Graziano Prest del Tivoli e Fabio Pompanin de Al Camin, in rappresentanza di tutto il team ristoratori della Fondazione. Pompanin e Prest, con Serafino Alverà e Stefano Chiesura, sono in Corea da venerdì. Gli chef ampezzani offrono un servizio d’eccellenza, dalla colazione al pranzo, con materie prime provenienti dalle Dolomiti e dal Veneto, prodotti da agricoltura sostenibile e certificata.

Con i 6.000 casunziei, i 2.000 canederli, un quintale di baccalà alla veneta, gli gnocchetti verdi e il ragù di cervo che arrivano direttamente dal Cadore, la qualità è assicurata. Cortina, la regione Veneto e le Dolomiti, con DolomitiSuperSki, sono poi presenti in numerosi spazi di comunicazione che animano “Casa Italia”: su suggestivi video-wall scorrono immagini di paesaggi dolomitici straordinari, noti in tutto il mondo, le imprese di leggendari personaggi dello sci e degli sport bianchi, la magia in bianco e nero dei Giochi del 1956.

«Sta procedendo tutto molto bene», raccontano Pompanin e Prest, «abbiamo già accolto numerosi ospiti per la cena di inaugurazione di “Casa Italia” e tutti erano entusiasti dei piatti proposti. Per i Mondiali questa è una vetrina di assoluta qualità. Anche a noi chef, oltre che chiederci dei piatti, fanno domande sulla rassegna iridata. C’è entusiasmo per Cortina 2021 e noi che amiamo il nostro paese ne siamo davvero orgogliosi».

È una “prima” da applausi, che riesce addirittura a mitigare quel senso di opprimente gelo che ammanta PyeongChang alla vigilia dei Giochi, col termometro che segna meno 21 gradi. L’apertura, con il presidente del Coni Giovanni Malagò a fare gli onori di casa, insieme al vice segretario generale e capomissione, Carlo Mornati, alla presenza dell’amministratore delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, è stata salutata da una partecipazione massiccia degli esponenti del CIO: 61 membri – tra cui gli italiani Franco Carraro, Ivo Ferriani e gli onorari Ottavio Cinquanta e Manuela Di Centa – la moglie del presidente Bach, Claudia, 3 vicepresidenti su 4 e 5 coronati, il principe Alberto di Monaco, la principessa Nora di Liechtenstein, il principe Tunku Imran della Malesia, il principe Feisal Al Hussein della Giordania, e il Granduca di Lussemburgo, Henry. Oggi partirà per la Corea anche Alessandro Benetton, presidente della Fondazione Cortina 2021. Lunedì, infatti, la Fondazione organizzerà una cena di gala, a “Casa Italia”, che proporrà agli ospiti un viaggio sensoriale in Veneto tra Venezia e la neve. Ogni portata sarà una tappa significativa del territorio accompagnata da foto evocative sui video-wall e dalla lettura di brani di grandi autori come Dino Buzzati e Goffredo Parise. Benetton, con Lorenzo Tardini e Susanna Sieff che sono già in Corea, promuoveranno il progetto di Cortina 2021.

Alessandra Segafreddo

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