Tre minuti per il dibattito, è polemica

Lamon, la minoranza contesta i tempi contingentati per discutere l’interrogazione sul referendum
Lamon, 31 ottobre 2005. Il referendum per il passaggio di Lamon al Trentino Alto Adige ha visto un'affluenza record di piË? del 61 per cento, con una percentuale di sÏ oltre il 90 per cento
Lamon, 31 ottobre 2005. Il referendum per il passaggio di Lamon al Trentino Alto Adige ha visto un'affluenza record di piË? del 61 per cento, con una percentuale di sÏ oltre il 90 per cento
LAMON . Tre minuti appena di dibattito su una delle questioni cruciali da oltre dieci anni a questa parte per Lamon, ovvero il referendum per il passaggio al Trentino. Sono quelli che il sindaco Ornella Noventa ha concesso alla esponente di minoranza Vania Malacarne, che con una domanda di attualità aveva chiesto espressamente alla nuova amministrazione di prendere posizione sulla questione.


Un tempo di discussione contingentato che ha fatto scoppiare la protesta della minoranza e il malumore del pubblico presente ieri sera in consiglio comunale.


L’ex sindaco Malacarne e il suo capogruppo di Effetto Lamon Nicola Pradel hanno quindi chiesto che si facesse un documento comune a tutto il consiglio, in cui ci sia una posizione chiara sulla strada da seguire per portare avanti le rivendicazioni di Lamon espresse nel refendum del 2005. Un documento da mettere a punto in tempi strettissimi, ovvero entro questo mese di dicembre.


A fronte delle accuse mosse nell’interrogazione dell’ex sindaco Malacarne contro la scarsa chiarezza della linea che l’attuale amministrazione porta avanti, il sindaco Noventa non ha mancato di respingere al mittente le contestazioni. Contestando all’ex sindaco Malacarne uno scarso coinvolgimento popolare nelle vicende seguite al referendum.


Noventa ha ricordato infatti che nell’ottobre del 2014, con sindaco la stessa Malacarne, la popolazione aveva presentato una petizione con più di 400 firme in cui si chiedeva di illustrare lo stato dell’arte delle vicende referendarie e che quella petizione era rimasta lettera morta. «Nel 2015, nel decennale del referendum», ha rincarato la dose Ornella Noventa, «non c’è stata alcuna manifestazione».


Laura Milano


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