Pranzo sociale al “Postaz” per sostenere i due ragazzi
FELTRE. Sono davvero poco incoraggianti le prime sentenze emesse a carico di alcuni dei giovani fermati durante (nel caso di Fabio, prima) i disordini del G20 ad Amburgo. Dopo la condanna del giovane...
FELTRE. Sono davvero poco incoraggianti le prime sentenze emesse a carico di alcuni dei giovani fermati durante (nel caso di Fabio, prima) i disordini del G20 ad Amburgo. Dopo la condanna del giovane olandese (incensurato) a 2 anni e 7 mesi di reclusione sono arrivate anche quelle a carico di un francese (15 mesi e 60 ore a settimana di lavoro con la pesante accusa di attacco alle forze dell’ordine) e di uno svizzero (che però potrebbe uscire con la condizionale). La data della prima udienza di Fabio ancora non è stata fissata e questa attesa, che ha superato i 70 giorni, sta diventando estenuante.
Per ingannarla e dare il loro sostegno anche economico alle famiglie di Fabio e di Maria Rocco, che seppur liberata dalla carcerazione preventiva dovrà comunque affrontare un processo, i ragazzi del Postaz hanno organizzato un piccolo festival, durante il quale saranno raccolti fondi. L’appuntamento è dalle 19 di sabato 23 settembre con Mole con un set elettronico, poi gli Storm, band dove canta Luca, il fratello di Maria, infine gli One Dimensional Man con Pierpaolo Capovilla, Carlo Veneziano e Franz Valente. A chiudere Giuliano Tremea_Tomaj su Pasolini e vintage dj set con Startripp.
Domenica invece pranzo sociale con la musica di Bob Corn a partire dalle 12. 30, ballate e canzoni.
(f.v.)
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