Un’assemblea per decidere sulla piazza
Lamon, il neo assessore Faoro assicura: «Ci confronteremo con la gente, senza nascondere le conseguenze delle scelte»

LAMON . La nuova piazza di Lamon sarà oggetto di un pubblico dibattito fra i cittadini interessati «perché solo dal confronto con la popolazione, possono uscire importanti indicazioni su come debba essere concepita l’opera, coniugando la funzionalità al decoro urbano».
L’assessore Federico Faoro, delegato all’urbanistica nella giunta del neo eletto sindaco Ornella Noventa, nel mese trascorso dall’insediamento ha potuto prendere atto dei progetti di fattibilità lasciati in eredità dalla precedente amministrazione. «Da quanto abbiamo potuto verificare, gli elaborati non sembrano privilegiare, per tutta una serie di problematiche legate anche alle proprietà private, il problema dei parcheggi», spiega l’assessore Faoro. «I posti auto, dai progetti di fattibilità che abbiamo visto, sarebbero previsti lungo il viale del duomo, con un’ipotesi di interramento per alleggerire l’impatto delle auto sulla strada. Ma il consiglio parrocchiale potrebbe anche non essere d’accordo sulla cessione di un’area di pertinenza. Altre sono le possibilità che ha prospettato l’esecutivo della precedente amministrazione e che riguardano via Roma».
«Risulta che si siano ventilati dei ricorsi al Tar contro la decisione di procedere agli espropri d’imperio», dice l’assessore. «Cosa alla quale non vorremo arrivare noi, a meno che gli interessi privati non contrastino con la necessità pubblica, varata dal piano regolatore, di dare un servizio essenziale ai cittadini. Per questo è importante il confronto con la popolazione alla quale, nell’ambito di una pubblica assemblea, saranno messi in evidenza gli studi di fattibilità, senza nascondere che ogni scelta potrebbe avere una conseguenza, o perché si vanno a toccare le proprietà private o perché il progetto non guarda molto alla funzionalità o non guarda molto al decoro. So che è sempre difficile fare sintesi rispetto a tante ipotesi e idee che possano essere manifestate dalla cittadinanza interessata al proprio centro urbano. Ma per noi i suggerimenti della popolazione sono fondamentali».
Laura Milano
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi
Leggi anche
Video








