Operativo da oggi il patto con Bellunum
LIMANA. Si è chiuso ufficialmente l’altra mattina, con la firma dal notaio avvenuta nel capoluogo, il percorso che ha portato all’allargamento dell’attività della società municipalizzata Bellunum ai Comuni di Limana e Trichiana.
La società, a partire proprio da oggi, si occuperà del servizio di gestione dei rifiuti anche in Sinistra Piave.
«La procedura è stata parecchio complicata sul piano amministrativo», commenta il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, «ma, soprattutto grazie all’operato degli uffici, si è riusciti a chiudere una partita molto importante, che è anche un’affermazione di un modello diventato eccellenza a livello nazionale».
Tanti i passaggi portati avanti in questi mesi dalle tre amministrazioni comunali per portare a termine l’operazione. Gli ultimi sono stati completati con i consigli comunali a Trichiana e a Limana, tenutisi proprio nei giorni scorsi, con cui sono state approvate le acquisizioni di una partecipazione societaria in Bellunum: 20 mila euro per Trichiana, 50 mila per Limana, che corrispondono allo 0,58% e all’1,45%.
Per quanto riguarda il capoluogo, sul fronte del ramo parcheggi, Massaro ha spiegato che al momento resterà in mano a Bellunum. «C’è in corso una valutazione sulla necessità e sulla possibilità di espungerlo», commenta. «Se si procederà in questo senso, ci vorrà del tempo. Il ramo non verrebbe ceduto, ma diventerebbe una società a sé oppure accorpato alla Sportivamente. Al momento non ci sono certezze». (m.r.)
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