Il Monte Avena aspetta di avere l’acqua alle Buse

L’inverno si è chiuso con i conti in ordine e il raddoppio di passaggi e presenze Gorza: «Garantire impianti aperti a Natale è la condizione per essere competitivi»

MONTE AVENA. Conto economico in equilibrio con passaggi e incassi raddoppiati rispetto all'inverno precedente. Già questi dati bastano a dichiarare positivo il bilancio della ski area del Monte Avena che ha chiuso gli impianti domenica 22 marzo. Il salto di qualità della stazione sciistica dalla società Croce d'Aune sviluppo passa però per l'approvvigionamento idrico previsto nella variante bloccata da due mesi sul tavolo della Commissione tecnica sulla gestione dei fondi Odi che si riunisce a Trento. Così, il presidente della società Croce d'Aune sviluppo, Lionello Gorza, cerca di suonare la sveglia: «I privati sono pronti, adesso la politica si dia una mossa. Avere l'acqua che alimenta gli impianti di innevamento programmato alle “Buse” è una condizione indispensabile per poterci confrontare con la concorrenza perché dobbiamo essere matematicamente certi di avere le piste pronte per aprire a Natale. Una sicurezza che per il momento non abbiamo, ma che ci sarà garantita dal progetto che prevede di pescare l'acqua dal torrente Ausor e di portarla in quota».

Il problema è che al momento non è stato ancora individuato il progettista, quindi non c'è ancora un progetto pronto, non è stato predisposto un bando né tantomeno c'è una data di inizio lavori. E Gorza non vuole correre il rischio che ulteriori perdite di tempo possano mettere a rischio l'operatività del Monte Avena del prossimo inverno.

Per quel che riguarda la stagione appena conclusa, l’amministratore di Croce d’Aune sviluppo può essere soddisfatto: «Venivamo da una stagione 2013/2014 difficile. Quest'ultimo è stato un inverno migliore. Abbiamo chiuso i conti in pareggio e questa è già una buona notizia, sono raddoppiati i passaggi con le presenze divise quasi equamente tra sciatori feltrini e dell'alta provincia di Treviso confermando come il Monte Avena possa fare affidamento su una clientela fidelizzata, a patto di essere funzionante e operativa. Gli sci club sono stati soddisfatti, abbiamo svolto con successo la settimana bianca per gli studenti delle scuole di Pedavena e Sovramonte con un'offerta davvero concorrenziale (125 euro ndr) e un programma fitto di attività mescolando attività sugli sci e l'apprendimento del vivere in montagna».

Roberto Curto

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