Alla Baia delle Sirene arrivano i rugbisti

FARRA D’ALPAGO. In riva al lago di Santa Croce, a Baia delle Sirene, ha preso il via la nuova gestione della panoramica e suggestiva area prendisole e di ristoro, ad opera di due ex rugbysti azzurri padovani che si sono aggiudicati il bando di assegnazione promosso dal Comune di Farra d’Alpago.
Fino al 20 giugno la struttura funzionerà nei week end, da venerdì a domenica, offrendo sdraio prendisole e servizio di birreria bar e cucina calda e fredda.
Da quella data in poi, tranne il lunedì, rimarrà aperta durante l’estate per tutta la settimana ospitando eventi di vario tipo dai concerti, ai matrimoni, feste di compleanno, meeting e, in prospettiva (il contratto dura 6 anni, rinnovabili Enel permettendo), allargando l’offerta alle attività balneari e nautiche con noleggio di canoe e pedalò.
L’amministrazione comunale di Farra infatti ha fatto domanda in Regione, insieme ad altri Comuni bellunesi “lacustri”, del permesso di balneazione anche in quella zona del lago. «Ho fatto un giro in moto quassù lo scorso anno e ho visto questo posto bellissimo», racconta Piergiorgio Menapace, 42 anni, ex giocatore del Petrarca Padova, affiancato in questa avventura dall’ex compagno rugbysta azzurro Alessandro Giacon: «Quando ho saputo che il Comune faceva un appalto ho deciso subito di partecipare. È stata una scelta di cuore, perché facevo tutt’altro lavoro (responsabile di un istituto di vigilanza, ndr). Il lago è sfruttato ancora solo parzialmente e questa è una zona di prestigio anche dal punto di vista paesaggistico che si svilupperà sempre di più».
Per l’assessore comunale al turismo, Fulvio Basso, è venuto il momento di valorizzare anche altre zone del lago, come questa verde oasi di quiete ai piedi del passo Fadalto.
«Nei primi 5 anni abbiamo lavorato per migliorare i servizi sul litorale di Farra», spiega Basso, «ora la fase successiva si concentra su Santa Croce con Baia delle Sirene e il nuovo centro velico di cui si sta facendo la progettazione insieme alla Lega navale di Belluno. Con il comitato frazionale di Santa Croce abbiamo già rintracciato il vecchio sentiero che collegava Baia delle Sirene con il centro velico e vorremmo programmare anche degli interventi strutturali dedicandogli delle risorse ad hoc. L’idea è quella di far crescere complessivamente tutto il lago, una sorta di lago di Santa Croce in versione 2.0”».
Baia delle sirene è anche su Facebook con una pagina dedicata alle proprie attività: baiadellesirene2.0. (e.f.)
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