Caduta massi sotto controllo A Schiucaz è passata la paura

PIEVE D’ALPAGO. Caduta massi sotto controllo. Passati il pericolo e la paura, a Schiucaz, la frazione di Pieve d’Alpago, verso Chies. Il masso che incombeva su via dei Mulini, sopra la casa della famiglia di Giovanni Torelli è stato rimosso e la situazione è tornata alla normalità. Un pietrone da un metro di diametro per due quintali e mezzo di peso era finito su un terrapieno, a un’altezza di una decina di metri rispetto alla strada provinciale numero 5. Il pericolo era che cadesse sulla carreggiata e rotolasse sul tetto dell’abitazione del nucleo familiare di origine ravennate: marito, moglie, due figli e un suocero.
Il sindaco Umberto Soccal non aveva drammatizzato al momento dell’arrivo dei Vigili del fuoco di Belluno e ridimensiona il giorno dopo: «La situazione è tranquilla e si è provveduto a rimuovere il sasso, più per il passaggio del rally Ronde che per il reale rischio che finisse su una delle quindici case di questa frazione prima di Garna. C’è una parete di roccia e può capitare che ci sia qualche distacco, ma sento di poter rassicurare i miei paesani, compresa la famiglia Torelli, che è stata invitata a lasciare l’abitazione: non ci sono pericoli imminenti, ammesso che ci fossero per davvero sabato».
La via si chiama dei Mulini, perché in passato ospitava un mulino ad acqua. Gli abitanti conoscono bene i problemi che devono affrontare, soprattutto nei mesi invernali. La testimonianza del vicino di casa Guerrino Zanon rende l’idea, anche se si insiste sul fatto che non è successo poi chissà cosa: «Qualche pietra stava cadendo da una zona in cui la rete di protezione non arriva. Secondo me, non era così grossa e pesante, come si racconta, certo bisogna stare attenti, questo è sicuro. Conosco bene i miei vicini. Sono persone che abbastanza spesso tornano in Romagna, la terra d’origine. Tutto è rientrato e possiamo stare sereni». (g.s.)
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