In zona Malcom la nuova area camper del Longaronese

di Michele Giacomel LONGARONE Un’area camper nel longaronese, al confine con il Comune di Castellavazzo. Da tempo è un argomento discusso in giunta comunale, sostenuto in modo particolare dal...
- L'attuale area di sosta per i camper adibita in zona Vurza: gli appassionati ne chiedono una attrezzata
- L'attuale area di sosta per i camper adibita in zona Vurza: gli appassionati ne chiedono una attrezzata

di Michele Giacomel

LONGARONE

Un’area camper nel longaronese, al confine con il Comune di Castellavazzo. Da tempo è un argomento discusso in giunta comunale, sostenuto in modo particolare dal consigliere con delega al turismo Paola Feltrin. Ora quell’idea è diventata un progetto, realizzato in accordo con Castellavazzo e depositato in Provincia per una prima valutazione. L’area individuata è in zona Malcom, a nord degli impianti sportivi: «Uno spazio che comunque dovrà essere riqualificato», spiega il consigliere Feltrin, che poi entra in argomento: «Un’area di sosta attrezzata per camper e roulotte non è un semplice parcheggio: offre la possibilità di allacciarsi ai sottoservizi come fognature e rete elettrica, e la sicurezza di essere protetta da una recinzione e sottoposta ad un regolamento che ne tutela la permanenza. Inoltre il progetto prevede la realizzazione di un’area picnic e di un parco gioco con un laghetto alimentato dall’acqua della Roggia».

All’origine del progetto c’è un’approfondita analisi dei flussi turistici che attraversano il longaronese: «Il nostro territorio ha la necessità di amplificare la propria capacità ricettiva», illustra Feltrin, «soprattutto per il forte richiamo e l’interesse derivanti dai luoghi della Memoria, dalle manifestazioni fieristiche e dalle attività programmate dal Comune: attività che portano una sempre maggiore affluenza di visitatori».

Da qui l’intuizione di realizzare un’area attrezzata. «Il turismo di tipo itinerante è molto rispettoso e interessato agli aspetti naturalistici, paesaggistici e al contatto umano; ed è sempre più diffuso, perché offre una grande libertà di movimento a basso costo. La nostra zona risulta però priva di un’area attrezzata per la sosta dei camper, mentre sono diffuse in Cadore, nella Val di Zoldo e a Belluno. Senza contare che la posizione di Longarone sarebbe strategica per un sevizio del genere: è immediatamente allo sbocco dell’autostrada, e potrebbe essere il primo punto d’appoggio per chi vuole visitare le Dolomiti. Quest’area sarebbe una grande opportunità per trattenere parte del turismo che ora attraversa il nostro Comune e quelli limitrofi: un vantaggio non solo per Longarone ma per tutto il territorio della vallata».

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