L’uomo che progetta stazioni sciistiche: «Bisogna alzare la quota degli impianti»

Daniele Costantini teme solo le temperature: «La neve non mancherà e poi c’è la tecnologia a darci una mano». E sulle piste esistenti: «Dovrà essere pensata una riqualificazione-ampliamento dei comprensori sopra i duemila metri»
Stefano Vietina
Daniele Costantini con la compagna Antonella
Daniele Costantini con la compagna Antonella

Si può sciare ancora sulle Dolomiti, nonostante il clima sempre più caldo? «Sì, basta alzare la quota degli impianti». È questa la ricetta di Daniele

Articolo Premium

Questo articolo è riservato agli abbonati.

Accedi con username e password se hai già un abbonamento.

Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop

Non hai un account? Registrati ora.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi