Fondo, poker bellunese alle Olimpiadi

BELLUNO. Poker bellunese a Krasnaja Poljana. Protagonisti nella località che ospiterà le prove dello sci di fondo agli imminenti Giochi Olimpici di Sochi ci saranno anche quattro bellunesi. Non atleti, ma tecnici.
Si tratta del coordinatore sportivo delle nazionali azzurre, Silvio Fauner, di Giuseppe Cioffi, coordinatore degli skimen della nazionale, di Tullio Grandelis, skiman, e di Luca D’Incau, responsabile strutture. Una bella rappresentanza, guidata idealmente e concretamente da Fauner, che in terra di Russia vivrà la sua settima Olimpiade, la seconda da tecnico.
Il carabinere sappadino da atleta ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi: Albertville 1992 (argento in staffetta, in squadra c’era anche il comeliano Giuseppe Puliè), a Lillehammer 1994 (oltre all’oro nella mitica staffetta arrivò anche il bronzo nell’inseguimento), Nagano 1998 (argento in staffetta e bronzo nella 30 chilometri) e Salt Lake City 2002.
È stato poi protagonista a Torino 2006, facendo da tedoforo alla cerimonia di apertura dei Giochi insieme ai componenti la staffetta di Lillehammer (De Zolt, Vanzetta e Albarello), mentre nel 2010 era il direttore agonistico della nazionale che, con Pietro Piller Cottrer, conquistò l’argento nella 15 km skating.
Il comeliano Tullio Grandelis e il bellunese Giuseppe Cioffi sono stati atleti di buon livello e da qualche anno si dividono tra il ruolo di allenatori e quello di responsabili dei materiali. Esperto di materiali è anche il sovramontino Luca D’Incau che, dalla scorsa estate, con Enzo Macor e Marco Cattaneo guida a Lago di Tesero (Trento) il Centro strutture Fisi, struttura rinata grazie all’accordo tra la Fisi e la Val di Fiemme.
«Ancora pochi giorni e la spedizione sarà definita – spiega Fauner – per gli atleti, da oggi a domenica a Chamonix si svolgeranno tre giornate di Opa Cup (oggi sprint a tecnica libera, domani gennaio 15 km in tecnica classica maschile e 10 km in tecnica classica femminile, domenica lo skiathlon maschile e femminile ndr). Le due ultime gare sulla distanza saranno particolarmente importanti ai fini delle qualificazione olimpica sia in campo maschile che in campo femminile: i tempi ottenuti, uniti ai tempi sulle medesime distanze che si correranno ai Campionati Italiani di Passo Cereda del 17-19 gennaio, assegneranno un posto per la rassegna olimpica ai vincitori».
In Francia anche Marina Piller e Sara Pellegrini: la prima, quasi certa di andare a Sochi, sta recuperando la condizione, mentre la seconda, galvanizzata dal titolo tricolore team sprint e dalle belle gare in Coppa Italia, cercherà di sorprendere tutti guadagnandosi la qualificazione per i Giochi che, dopo l’esordio in Coppa del Mondo, rappresenterebbe la “perla” della stagione.
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