È nata in Germania 31 anni fa ora vive a Panchià, in Trentino

PANCHIÀ. Sara Pellegrini è nata in Germania, a Varel (Bassa Sassonia), dove i genitori avevano una gelateria, il 5 maggio del 1986. Ora vive a Panchià, in Val di Fiemme. Ha iniziato a sciare a 7 anni, con la tuta dello Sci club Valzoldana.
«Ma di gare non ne volevo sentir parlare», spiega Sara. «Iniziai sulla neve perché un’amica me lo chiese, mettendo subito in chiaro che non avrei gareggiato. Invece, dopo la prima gara, a Cibiana, non mi sono più fermata. Ho disputate il circuito Lattebusche e poi le gare nelle diverse categorie giovanili, fino ad approdare alla squadra del comitato veneto. Sempre difendendo i colori dello Sci club Valzoldana».
L’approdo al corpo militare, le Fiamme Oro di Moena, è arrivato nel 2009. La crescita di Sara è stata graduale e l’annata migliore per la zoldana è stata quella scorsa: un’annata, l’inverno 2017-2018, nella quale si è ben comportata in Alpen Cup e ai Camoionati italiani di Garès, ha vinto la Coppa Italia Sportful ed è stata convocata per i Mondiali di Lahti dove ha disputato un’unica gara, la 30 chilometri mass start in tecnica libera, prova chiusa al 28. mo posto.
«L’esperienza iridata finlandese è stato il momento più importante della stagione e della carriera» dice Sara. «Non avevo mai partecipato a un Mondiale e farlo in uno dei templi dello sci di fondo è stato bellissimo».
Le Olimpiadi in Corea inizieranno giovedì 8 febbraio con curling e salto con gli sci. Vnerdì 9 la cerimonia inaugurale. La prima gara di fondo è prevista sabato 10 alle 8.15 (ora italiana) con lo skiathlon femminile. (i.t.)
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