Rifiuti in Veneto, scendono i Comuni “ricicloni” nel 2025: virtuosi i piccoli comuni
Nel 2025 i Comuni “ricicloni” in Veneto calano a 303 su 560. I piccoli comuni del Trevigiano guidano la classifica con rifiuti pro capite minimi e alte percentuali di raccolta differenziata, mentre restano critiche le performance di alcune località turistiche e montane. Tutti i dati

Scendono i Comuni “ricicloni” in Veneto: nel 2025 sono 303 su 560, otto in meno rispetto all’anno scorso. Tra questi, 211 hanno un rifiuto urbano residuo inferiore a 80 chilogrammi per abitante, mentre 92 rientrano nella categoria “rifiuti free”, con meno di 75 chilogrammi pro capite.
La classifica è stata presentata oggi a Este durante la decima edizione di Ecoforum Veneto. La flessione è in parte legata all’aumento della produzione dei rifiuti pro capite, cresciuta del 3,1% nel 2024, arrivando a 459 chilogrammi per abitante equivalente.
I comuni più virtuosi e le differenze territoriali
I Comuni più efficienti nella gestione dei rifiuti restano quelli di dimensioni più piccole. In testa alla classifica dei comuni sotto i 5.000 abitanti ci sono Possagno (Treviso) con 53 chilogrammi pro capite e una raccolta differenziata al 93%, seguita da Colle Umberto e Revine Lago, entrambe in provincia di Treviso.
Il primo comune non trevigiano è Ponte nelle Alpi (Belluno), dodicesimo con 60 chilogrammi. La top ten della graduatoria generale è composta quasi interamente da territori del trevigiano, con Mareno di Piave, Possagno e Salgareda sul podio.
Tra i capoluoghi di provincia, solo Treviso e Belluno raggiungono gli obiettivi del Piano regionale, rispettivamente con 87 e 93 chilogrammi pro capite di rifiuti e percentuali di differenziata pari all’87% e 86%.
Le criticità e i comuni turistici
Restano basse le performance dei cosiddetti “bidone nero”: Erbezzo (Verona) registra solo il 23,4% di differenziata, Sant’Anna di Alfaedo il 45,1%, Valli del Pasubio (Vicenza) il 49,2%, mentre Ferrara di Monte Baldo migliora passando dal 30,6% al 59%.
Tra i Comuni ad alta pressione turistica, con oltre un milione di presenze annue, si conferma al primo posto Abano Terme (Padova) con il 78% di riciclo, seguita da Cavallino-Treporti (Venezia) con il 76% e Bardolino (Verona) con il 72%.
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