Zuppi, Pizzaballa, Allevi, tra gli ospiti del Festival francescano 2026

Si terrà a Bologna dal 24 al 27 settembre

(ANSA) - ROMA, 09 GIU - Da Giovanni Allevi al card. Matteo Maria Zuppi, da Michelangelo Pistoletto al Patriarca di Gerusalemme dei Latini card. Pierbattista Pizzaballa, dal vicario apostolico di Beirut dei Latini mons. César Essayan a Guidalberto Bormolini. E ancora: Vito Mancuso, Adrien Candiard, Javier Cercas, Stefano Nazzi, Matteo Lancini, Christian Greco sono solo alcuni dei protagonisti del panorama culturale, scientifico e religioso italiano e internazionale che animeranno il programma 2026 del Festival Francescano, presentato oggi a Roma. La manifestazione culturale giunge quest'anno alla sua XVIII edizione e si terrà a Bologna dal 24 al 27 settembre per riflettere, attraverso il confronto tra voci del mondo cattolico e laico, sul tema: "Sorella morte: il passaggio che riscrive la vita". L'occasione è dettata dall'anniversario degli ottocento anni dalla morte di Francesco. "Andando oltre i tentativi di rimozione della fine dell'esistenza umana o di spettacolarizzazione tipici della contemporaneità, il Movimento francescano dell'Emilia-Romagna, l'ente organizzatore del Festival - riferisce una nota -, ha interpellato un comitato scientifico composto da esperti teologi, medici e filosofi per dare il giusto valore a questo momento della vita, capace di dare significato al tempo presente". Fra Giampaolo Cavalli, presidente del Festival Francescano, sottolinea: "C'è un vuoto culturale nel prepararsi al compimento della vita, un'assenza di linguaggio per parlare del limite e del compimento. Chiamare la morte 'sorella' significa riconoscere che essa non è l'opposto della vita, ma accoglienza della propria finitudine, presa di coscienza che la fragilità non è scarto, ma componente essenziale della vita". IL 24 settembre il tema della pace sarà in primo piano, con un intervento del card. Pizzaballa. A seguire, si terrà la cerimonia di conferimento del Premio internazionale "Francesco costruttore di Pace". Sono 75 le realtà di solidarietà e cooperazione internazionale che si sono candidate. (ANSA).

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