Strage braccianti, controlli dei carabinieri contro il caporalato

Operazione nella notte nell'alto Cosentino, verificati 35 minivan e 135 stranieri

(ANSA) - CASSANO ALL'IONIO, 09 GIU - Un servizio preventivo per controllare i flussi dei minivan carichi di stranieri che si muovono per raggiungere le campagne della Basilicata e della Puglia è stato attuato la notte scorsa lungo la statale 106, nell'alto Cosentino, dai carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano e della Compagnia di Cassano all'Ionio, con il supporto di un velivolo dell'8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia. Controlli che fanno seguito all'omicidio di quattro braccianti bruciati vivi il primo giugno scorso. Le operazioni, condotte da oltre 40 militari, hanno portato al controllo di 35 minivan, con l'identificazione di 135 stranieri, e alla fotosegnalazione di 10 persone per dubbi sulla regolarità dei documenti mostrati. Alcuni migranti sono risultati destinatari di provvedimenti da notificare, mentre nei confronti di un altro extracomunitario è stato notificato l'ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. "Le attività come quella espletata nella notte scorsa - sottolineano i carabinieri - hanno l'indubbio vantaggio di restituire l'immagine della reale portata del fenomeno che interessa il contesto della sibaritide, ma non solo, in questo periodo dell'anno". "Le informazioni acquisite, infatti - prosegue l'Arma - possono essere utili per calibrare delle adeguate azioni di contrasto per tutti quei reati connessi allo sfruttamento dei migranti e all'intermediazione illecita del lavoro. Pertanto delle attività che tendono, in linea generica, a tutelare gli stranieri che arrivano nel nostro paese e che loro malgrado, talvolta, finiscono per diventare ostaggi di logiche di profitto tessute da persone prive di scrupoli". (ANSA).

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