Nuove cucine in ospedale pronte all’inizio del 2014

Montata la struttura prefabbricata che ospiterà provvisoriamente gli impianti Tra un mese il trasloco, poi i lavori di adeguamento che dureranno circa sei mesi
Di Laura Milano

FELTRE. Entro i primi mesi del prossimo anno le cucine dell'ospedale saranno rimesse completamente a nuovo e a norma per stabilizzare le modalità di confezionamento dei pasti. Questi saranno definitivamente realizzati “in casa” per servire degenti e dipendenti ospedalieri e ospiti delle strutture extraospedaliere del territorio, Lamon compreso. In previsione dell'adeguamento edile, impiantistico e tecnologico della cucina centrale e del centro di produzione situati al piano interrato del padiglione Dalla Palma, è in fase di costruzione, all'interno dell'ospedale nel parcheggio davanti alle “casette”, una struttura prefabbricata adeguatamente attrezzata come cucina dove saranno preparati i cibi. La struttura prefabbricata, che è stata montata in pochi giorni sarà pronta operativamente fra circa un mese in base al progetto presentato dall'aggiudicatario Serenissima Spa e valutato dall’Usl in sede di gara per l'appalto ristorazione. Dopo tale data, i circa sessanta addetti alla cucina si sposteranno nel complesso prefabbricato per confezionare i pasti al fine di garantire un costante livello qualitativo per degenti e dipendenti, e nei locali delle attuali cucine partiranno i lavori. Questi, che riguardano sia parti edili che impiantistiche, ammontano a circa un milione e quattrocentomila euro. L'aggiudicatario si farà carico anche dell'ammodernamento di alcune attrezzature della cucina.

Il tormentone della cucina, datata agli anni settanta, si è aperto, un paio di anni fa, con l'ispezione da parte dei Nas e con la tassativa prescrizione, pena la chiusura dell'attività, di mettere a norma alcuni settori. La prima cosa ad essere messa al bando è stato l'impianto a gas potenzialmente pericoloso che è stato sostituito con un impianto a energia elettrica dotato di piastre elettriche per cucinare alcuni piatti anche quando i cibi precotti arrivavano dallo stabilimento-madre della Serenissima, quello di Boara Pisani. Adesso, in base al capitolato d'appalto, la ditta che si è aggiudicata la gestione per i prossimi nove anni, dovrà accollarsi anche i lavori di adeguamento della nuova cucina, sia dal punto di vista strutturale che tecnologico, per riconsegnare la struttura operativa ai livelli massimi di funzionalità ed efficienza per i primi mesi del prossimo anno.

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