Fondi Brancher: Cortina dà via libera al protocollo d’intesa
CORTINA. La giunta ampezzana ha approvato il protocollo d'intesa sui fondi Brancher. Il documento è frutto delle tante riunioni tra i sindaci dei 48 Comuni confinanti e contigui con Trentino e Alto Adige e i componenti dell'Odi, l'organismo di indirizzo (presieduto dall'onorevole Aldo Brancher) che valuta i progetti presentati dalle amministrazioni comunali e stila la graduatoria di quelli che ottengono i finanziamenti.
L'obiettivo che sta alla base del documento è quello di far ritirare i sette ricorsi che altrettante Amministrazioni escluse dai finanziamenti vorrebbero presentare, e che potrebbero bloccare l'erogazione di contributi a chi li ha avuti.
«Alla base del protocollo», spiega l'assessore all'Edilizia e all'Urbanistica, Stefano Verocai, «c'è una maggiore perequazione, in modo da favorire in futuro quei Comuni che, pur presentando progetti nel biennio 2010-2011, non hanno ricevuto alcun contributo. Questo fondo è nato per essere un'opportunità per i territori confinanti con le Province a statuto speciale: stiamo cercando di concretizzare questa opportunità. Il nostro sindaco Franceschi ha seguito tutte le riunioni a Verona ed è stato uno dei promotori di una soluzione condivisa, che accontenti al massimo i territori e che non ostacoli nessuno. Nel nome della solidarietà con altri Comuni più deboli, abbiamo accettato il compromesso, e adesso spero lo faranno tutti».
La giunta ampezzana è una delle prime che ha votato il protocollo. Per i progetti futuri il documento prevede alcune novità. Ci sarà un limite di due progetti finanziabili per ogni Comune. Chi un anno ottiene un finanziamento, l'anno successivo ne può ottenere un altro, di minore importo, che non dovrà superare gli 800 mila euro.
Per Cortina è fondamentale quanto riportato a fine documento.
Si legge infatti che i Comuni di confine, compresi quelli ricorrenti, si impegnano ad accettare la graduatoria relativa ai finanziamenti del 2011, pubblicata a maggio 2012. Una graduatoria che a Cortina assegna i soldi per il progetto di collegamenti funiviario tra le aree sciistiche Pocol e Cinque Torri. L'opera, finanziata dall'Odi per 14.700.000 euro, consiste nella realizzazione di una cabinovia che avrà portata oraria di 1.100 persone che colleghi Son dei Prade (in zona Tofana) a Bai de Dones (Cinque Torri). L'opera prevede anche i lavori di messa in sicurezza dei passi Val Parola, Falzarego e Giau. La stessa graduatoria assegna a Cortina anche 300 mila euro per il sostegno e la promozione della cultura, della storia e della lingua ladina con il sostegno per le spese di funzionamento dell'Istituto culturale ladino "Cesa de Jan", che Cortina ha presentato in convenzione con Livinallongo e Colle Santa Lucia. (a.s.)
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