Fioccano le offerte per il bar dell’ospedale

Si è sbloccato l’iter, una decina le manifestazioni d’interesse La posizione a fianco del nuovo ingresso è strategica, i distributori resteranno
Di Laura Milano

FELTRE. Fra le cinque e le dieci offerte per gestire il futuro bar dell'ospedale, sono quelle pervenute agli uffici dell'Usl che ha già costituito la commissione per l'aggiudicazione del servizio che avrà una durata di cinque anni, prima del rinnovo dell'appalto.

Entro autunno, secondo le previsioni della dirigenza confermate dall'iter del procedimento che è andato a buon fine, il bar-caffetteria allestito negli spazi dei nuovi accessi all'ospedale, sarà in funzione. I criteri di selezione delle offerte, validati dalla commissione istituita in seno all'Usl, comprendono l'offerta economicamente più vantaggiosa con l'attribuzione di trenta punti su cento per l'elemento qualità e di settanta punti su cento per l'elemento prezzo, secondo quanto prescrive la normativa di settore.

Le valutazioni qualitative saranno condotte dal personale in organico, scelto in base a professionalità e esperienza. Vi faranno parte Margherita Rosato, direttore Servizio acquisizione organizzazione e gestione delle risorse materiale, Giovanni Dinarello direttore dell'ufficio tecnico, Alberto Coppe dirigente del servizio professioni sanitarie, Milko Basso componente tecnico della Prevenzione sugli alimenti e la dietista Ester Lovat. Gli ampi e luminosi locali per il bar caffetteria si trovano proprio all'ingresso del nuovo accesso, in una posizione strategica per il passaggio dei visitatori e sono dotati di un'ampia vetrata che dà sul giardino esterno. La posizione è favorevole, si presta a collocare nella penisola predisposta le attrezzature per la sosta all'aperto e si configura come un luogo che può attrarre anche avventori esterni, quindi non necessariamente utenti, come visitatori e degenti.

L'avvio dell'assegnazione del bar è un ulteriore tassello della politica aziendale per dare servizi a utenti e visitatori e migliorare la vivibilità e il comfort degli ambienti ospedalieri. I distributori resteranno anche dopo l'apertura del nuovo servizio, dunque, anche se saranno considerate altre condizioni per la ditta Argenta. Già alla fine dell'anno scorso erano state avviate le procedure per avviare un'attività particolarmente attesa dai feltrini.

Sono quattro anni che non c'è più e gli utenti si sono abituati al di tutto e di più offerto dai distributori. Ma in un ospedale, specie se con la gestione giusta, il bar diventa anche il luogo del conforto. In aprile l'Usl aveva attivato tutte le procedure per la gara d'appalto. Ma il bando era stato stoppato perché nel frattempo era intercorsa una disposizione del ministero, per cui tutti i procedimenti di gara non ancora pubblicati al 19 aprile, hanno dovuto essere riproposti e vagliati in base al nuovo codice degli appalti.

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