Cittadinanza onoraria ai “Veci del Cadore”: la consegna il 25 agosto

Il ringraziamento del paese  al Battaglion Cadore La cerimonia in occasione del tradizionale raduno degli ex alpini alla Calvi

PIEVE DI CADORE. Consiglio comunale speciale martedì sera a Pieve di Cadore: il Comune di Pieve ha infatti approvato la delibera per la concessione della cittadinanza onoraria all’associazione “I Veci del Cadore”, custode della memoria del prestigioso Battaglion Cadore. Testimoni della serata il generale Romano Bisignano, presidente del sodalizio, e il colonello GianLuigi Rinaldi.

«Un filo conduttore ininterrotto fin dalla sua costituzione avvenuta 5 ottobre del 1882, collega i cittadini di Pieve al suo Battaglione», ha affermato il sindaco Giuseppe Casagrande. È per questo che ogni anno, nell’ultimo fine settimana di agosto, migliaia di alpini in congedo si ritrovano nel paese di Tiziano in memoria del loro Battaglione che, anche se non è più in armi, lo è nello spirito e nel ricordo dei caduti “andati avanti”. Negli anni, per questa giornata sono arrivati a Pieve oltre 80 mila ex alpini.

La proposta di conferire la cittadinanza onoraria al Battaglion Cadore aveva immediatamente avuto il parere positivo di tutti i consiglieri. «L’importante riconoscimento», afferma il sindaco, «prende lo spunto dal rapporto storico che lega il Battaglione con la caserma Pier Fortunato Calvi di Tai, la sua casa».

Le medaglie al valor militare non si contano. E anche quelle al valor civile sono parecchie, dal momento che dopo il secondo conflitto mondiale il Battaglione si è distinto sul fronte della solidarietà in molteplici interventi di emergenza per le calamità naturali che hanno colpito l’Italia.

Il Battaglione è stato sciolto nel 1996, per questo motivo la cittadinanza onoraria sarà conferita all’associazione “I Veci del Cadore”, custode della memoria del prestigioso battaglione. La consegna ufficiale dell’attestato avverrà domenica 25 agosto alle ore 11 nella caserma Pier Fortunato Calvi di Tai da parte del vicesindaco Laura Zandonella, in occasione del 66° raduno dei Veci del Cadore”.

È quindi intervenuto il consigliere Ezzelino Polzotto, capogruppo alpini di Pieve: dopo aver ringraziato per l’onorifcenza, ha confermato che il gruppo realizzerà un monumento all’alpinità nel centro storico di Pieve. In chiusura il generale Romano Bisignano si è detto commosso per l’attestato di stima. —

Vittore Doro

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